DIANE’s Weblog

Il mimo

Posted by: d14n3 on: Gennaio 26, 2009

E’ notte, ho sete. Tremendamente. Domani lavoro e poi lastra, raggi X per sapere cosa ne è dei miei polmoni.

Lui…

Ci sono uscita oggi, uscita all’aria aperta e sono molto più che perplessa. Mi rendo conto di cosa non è e di quanto sia introverso, acidello, chiuso, di quanto stia sulle difensive o di quanto poco lui sia.  Stava in silenzio ma è voluto venire e ci teneva. Era freddo ma c’era, pensava. A chissà che cazzo – cosa pensava. E io lì, io lì a smuoverlo, a tirar fuori discorsi per farlo esprimere. E quando lo faceva erano battutine taglienti. Mi ha chiamato viziata, gli ho risposto “t0uché” e ha detto “cioè?” vaglieli a spiegare a LUI i francesismi.

Qualsiasi cosa si facesse si lamentava, per qualsiasi posto si sceglisse brontolava, era stanco e sonnecchiava. C’era una brezzolina e tremava. Cazzo, hai trentadue anni non sessantacinque. Non sei così vecchio, Cristo, se proprio la domenica pomeriggio (che di per sè è noiosa con tutte le coppiette di merda e le famigliole del cazzo in giro e la gente che porta a spasso i cani con l’impermeabile) vuoi dormire DILLO e stai chiuso in casa tua piuttosto che farmi giocare a interpreti e traduttori.

Poi, ogni tanto qualche sforzo di comunicazione verbale: lamenti su cose della sua vita che vorrebbe cambiare (ma non si può proprio) frecciatine ambivalenti che dovresti conoscerlo almeno da un anno per carpirle nel modo giusto. Il nostro rendez vous è durato ben 5 ore e Saiddio come ho fatto. L’avrei stritolato.

L’unica cosa è che quando siamo a letto insieme con lui sto proprio bene. Al momento dell’antipasto, del primo, del secondo fino all’ammazzacaffè. Ma fuori dalle coperte, in giro per il mondo è tutt’altra persona. Inquieto, caustico, astioso, spinoso, chiuso, acido. Perchè? E poi che vuole da me? Se mi chiama, se dimostra in un certo  interesse perchè non mi fa vedere quel qualcosa di buono che penso esista in tutte le persone?  Stronzo.

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