Posted by: d14n3 on: Febbraio 3, 2009
La “Fotoromanza” della Giannini mi risuona nella testa, mi rimbomba nel cranio dove per la questione ampiamente descritta vi è un grande spazio vuoto sufficiente al propagarsi delle onde sonore di un’anima che sente quasi un misto dolore misto rabbia per chi c’è e poi forse non c’è e magari sparisce o chissà se torna. Poi ti fermi un attimo a riflettere e ti chiedi se tutto questo non sia semplicemente stato una tua supposizione. Una tua congettura ossessiva riguardante un tizio che non si sa perché negli ultimi tempi pare aver destato la tua attenzione. Bene. Giusto, negli ultimi tempi che è accaduto? Il week end passato insieme (insiemeinsieme, ancora a casa sua) non si è rivelato un granchè stimolante. Siamo fisicamente vicini ma il di lui cervello è altrove, sento che macchina, che lo fa andare, che quasi si fonde con le sue isteriche pene e preoccupazioni. Mi pare anzi di scorgere nel lontano un passato poco piacevole e per metà almeno ne ho conferma. Ok, non sono cazzi tuoi, ok, vedi quel che ti dà (molto poco) non cercare di interpretare un carattere che non si vuol mostrare (perchè? Infondo la cosa un po’ è stimolante). Non lo so, quel che è certo è che da come l’ho conosciuto nelle ultime uscite non va. Perchè mi viene da pensare a che cosa voglia lui da me prima di aver capito che cosa desidero da lui? Tempo, conoscenza.. Ma le parole si smezzano, si fraintendono, non si capiscono e lui cerca di osservarmi, cerca di identificarmi, restringermi in qualche termine, di darmi dei confini, un perimetro netto per avermi lì, sotto il suo sguardo ma non ce la fa. Lo sento lontanissimo ma nello stesso tempo mi ha lì e cerca di sapere di me. Io porto tutta la mia pazienza e comprensione ma lui non si smuove. non si apre e io inizio a sentire irritazione. Ci siamo fidati entrambi per un verso ed è andata bene, sotto tutti i punti di vista. Poco a poco, dolcemente, ma ho paura che mi scappi: da un attimo all’altro. Ho paura che mi possa sfuggire qualcosa che non solo non ho mai veramente avuto ma che neanche posso dire di conoscere per bene. Riassumendo con un quarto di canzone
“Io non riesco a dirlo
è che ti vorrei soltanto un po’ di più
anche tu?
Io vorrei toccarti,
ma più mi avvicino più non so chi sei
anche tu?
- Ti telefono o no,
ti telefono o no,
io non cedo per prima-
Mi telefoni o no,
mi telefoni o no,
chissà chi vincerà…”