today
c’è che da oggi ci sono questioni lavorative. Non ho capito bene come dove e soprattutto chi (o quantomeno ho un vago sospetto) ma ci sono anche queste situazioni – del cazzo – da risolvere. E così rifletti, parla, difenditi e vai incontro alla sorte. Rifugiata nel letto con mille coperte sparse e ripiegate su un materasso, un freddo permanente nel corpo quasi debellato e una voglia di vedere Zicky impellente. Un gatto disperso ma che rumoreggia in soggiorno e l’altro grigio che si scruta attorno. Tra dieci minuti mi alzerò per andare a preparare la tavola, forse doccia o forse dopo… La coinqui fuori e casa totalmente libera, per noi due…
Dentro mi sento confusa. Ma non mi preoccupo così profondamente, sarà per un senso innato di innocenza, sarà per incoscienza…
Non me l’aspettavo. Qualcuno forse ci ha messo mano… Anche se un po’ in fondo in fondo- forse - è colpa mia.